Largo consumo e internet
E' incredibile quanto il largo consumo si senta forte, arroccato su posizioni che a noi 'tecnici' del web ci sembrano un po' aliene.
Cerco di ripercorre i motivi di tale spreco di opportunità attraverso due delle obiezioni che reglarmente sento provenire da alcune aziende del settore:
"Nessuno va a cercare il nostro marchio sui motori di ricerca" (VERO)
Certo! Perchè dovrebbero farlo? Quale stimolo sto dando ai miei 19 milioni di consumatori online per cercarmi?
Solo nel caso in cui il mio brand venga promosso anche attraverso la proposizione di contenuti a valore aggiunto (entertainment, servizi, informazioni), i motori di ricerca diventano fondamentali per farmi trovare!
Banalmente, il numero di persone che cerca la parola "benessere" online sarà sempre infinitamente superiore al numero di persone in cerca, ad esempio, del nome specifico del mio yogurt probiotico... allora perchè non offrire loro strumenti online per la propria salute?
"Investire sul web è un rischio, i ritorni della pubblicità in televisione sono più sicuri" (FALSO)
Recentemente mi sono trovato ad offrire a oltre 15 aziende nel mondo largo consumo/fast movers di partecipare ad una ricerca che avrebbe dimostrato quanto la multicanalità paghi allo scaffale, in molti casi la risposta è stata "non ci interessa".
Il fatto è che alcune, non tutte beninteso, aziende non vogliono cambiare: una montagna di dati potrebbe dimostrare l'efficacia della comunicazione multicanale (attenzione non sto parlando di pubblicità ma di comunicazione) ma ci sentiamo preparati a questa sfida che la multicanalità ci impone?



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