Le aziende 2.0 al loro primo appuntamento...
Le aziende si comportano spesso con i loro clienti come corteggiatori al primo appuntamento.
Si sa, la prima volta in cui si invita la persona corteggiata fuori a cena si cerca di essere precisi, rasati (o truccati), vestiti in modo adeguato, puntuali (o col canonico quarto d'ora di ritardo), si hanno battute pronte, ci si sforza in tutti i modi di trovare degli argomenti in comune su cui iniziare il dialogo... e dopo? Beh, se la prima volta è andata bene, sera dopo sera l'oggetto del nostro corteggiamento scoprirà che non sempre manteniamo quello standard così elevato, ma ormai, se è scattato qualcosa, si sarà affezionato alle nostre debolezze e ai nostri difetti ed avrà avuto il tempo di apprezzare a pieno le nostre qualità...
Ma vi presentereste mai al primo appuntamento con una lista scritta dei difetti che hanno fatto allontanare i vostri Ex-partner, anzi con la trascrizione delle loro lamentele?
E' quindi comprensibile la titubanza di molte aziende nei confronti dei Corporate Blogs o di un Customer Service basato su Forum aperti, il timore di aprire canali diretti in entrata, magari basati su quei User Generated Contents che piacciono tanto solo finchè rimangono in un terreno neutrale (concorsi a premi, contenuti collaterali, ...) ma che fanno alzare gli scudi in molti altri casi.
Qualcuno potrebbe dirmi che sarebbe bello poter lavorare per migliorare i prodotti o i servizi della propria azienda e lavorare poi nella massima trasparenza sulla propria reputazione, ma non sempre chi si occupa di comunicazione può fare un granché per sistemare le cose che effettivamente non vanno: a noi viene chiesto preparare l'azienda ad un "primo appuntamento"... e poi si vedrà.
Io rimango dell'idea che, anche quando si hanno dei difetti, la sincerità paghi più della furbizia. Sulla sincerità si possono basare rapporti profondi e duraturi. Al giorno d'oggi, e per fortuna, è impossibile per un'azienda mantenere il controllo assoluto delle informazioni che circolano sul proprio conto.
Insomma, non credo che faccia danno alla Apple l'esistenza di siti come www.macrumors.com anche se ci si può trovare un ricco elenco di difetti dei prodotti MAC! Ben venga, quindi, una maggiore apertura da parte delle aziende nel creare punti di confronto diretto coi propri clienti (come ad esempio i Corporate Blogs), sopratutto se gestiti con sincerità e con la voglia di rispondere anche a chi avesse motivi di critica.



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